Psicologa a Prati Roma: I neuroni specchio e l’empatia 2 parte

Risultati emersi da studi elettroencefalografici, dimostrano che il sistema dei neuroni specchio sia
attivo in et? molto precoci, ovvero fin dai 4-6 mesi di et?. Infatti, gi? a questa et? sarebbe stato
rilevato un identico aumento dell?attivit? elettrica cerebrale quando il lattante, oltre a manipolare
un oggetto vede un?altra persona manipolarlo.

I neuroni specchio e l’empatia: come si ? scoperto il funzionamento di un gruppo di neuroni che si attiva al manifestarsi di comportamenti empatici

 

 

 

Gli studi condotti da Meltzoff, alla fine degli anni ?70, proverebbero il funzionamento dei neuroni specchio addirittura fin dalla nascita: i neonati osservati erano capaci di imitare i movimenti di un adulto che, di fronte a loro, sporgeva la lingua o apriva la bocca.Nel piccolo dell?uomo la maggiore o minore capacit? di imitazione neonatale potrebbe riflettere una maggiore o minore capacit? relazionale.
I giochi di imitazione nella diade madre/figlio , agiti fra il 2? e il 5? mese del piccolo, diventano
sempre pi? frequenti, facili e piacevoli per i due partners : il bambino via via che cresce risponde
sempre con pi? piacere alle imitazioni e inizia a proporle per primo. E? verosimile che questo tipo
di comunicazione sia molto importante per 2 motivi: 1.Il bambino si sente riconosciuto, viene
rinforzata la percezione positiva del proprio S?, ovvero i primi passi per avviarlo verso una
evoluzione sana del senso di S? (autostima); 2.Il bambino dal feedback della madre, sente di avere
accesso al mondo emotivo dell?altro: il suo mondo emotivo ? condiviso con l?altro.Questo processo lo abitua ad entrare in risonanza emotiva con l?altro, ovvero ad empatizzare. Pertanto un
simile esercizio (funzione di rispecchiamento) favorisce la stimolazione dell?attivazione dei neuroni
specchio. Dunque, sulla base del processo descritto un adulto pur non avendo esperienze di
bambini (es. una madre primipara) istintivamente sa come interagire col figlio appena nato.
La spiegazione di tale fenomeno ancora una volta sta nei neuroni specchio. Questi ultimi
permettono alla madre, osservando il figlio e ?simulando internamente? (simulazione incarnata) le
sue emozioni, di viverle nel proprio corpo e di comprenderle. Questo accade quando la madre
imita o sottolinea le sue espressioni vocali. Questo meccanismo di comprensione ? vitale per un
sano sviluppo psichico del piccolo, poich? attraverso questa azione materna di riconoscimento
delle emozioni del figlio il piccolo identifica il proprio stato emotivo e impara a dargli un significato
(funzione di rispecchiamento), e ci? nel tempo gli permetter? di stabilire un contatto cosciente con
la propria dimensione emotiva e quindi di conoscersi.
L?empatia come strumento terapeutico
Il processo di rispecchiamento materno avviene anche nel setting, nella coppia terapeuta –
paziente. E? ipotizzabile un meccanismo in cui la comprensione empatica del terapeuta circa gli
stati emotivi del paziente porta il paziente stesso a sintonizzarsi con quei sentimenti (a riconoscerli
e a identificarli come propri) e successivamente ad innescare in lui una risposta di simulazione
incarnata. Questo oltre a favorire e a rafforzare il senso del proprio S? d? al paziente la sensazione
di essere in connessione emotiva con l?altro (terapeuta), permettendogli di favorire il processo di
empatia. In altre parole, la funzione di rispecchiamento messa in atto dal terapeuta, aiuta il
paziente a ?vedere? nella risposta del terapeuta i propri stati mentali.Pi? in generale, il paziente
esperisce se stesso rappresentato con sicurezza nella mente del terapeuta. Questo processo non
solo aiuta il paziente a scoprire se stesso ma, forse in modo pi? importante, lo aiuta a scoprire se
stesso nella mente dell?altro.
Proviamo a descrivere i passaggi mediante i quali si esplica la funzione di rispecchiamento del
terapeuta (T) nei confronti del paziente (P):
P: Vive uno stato mentale e quindi emotivo di cui non ? consapevole
T: Si sintonizza (comprensione razionale) ed empatizza (simulazione incarnata ovvero riproduzione
dello stato mentale, e quindi emotivo del pz) > attivazione dei neuroni specchio
P: Si sente emotivamente compreso: esperisce se stesso nella mente del T. ed internalizza la
risposta del T.; tutto ci? causa 1) riconoscimento delle proprie emozioni ; 2) cambiamento del
proprio comportamento.
Fine seconda parte Leggi la 3 parte QUI

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